di Claudia izzo-
Metti un paese della Costiera Amalfitana avvolto dalla pioggia di gennaio e voci poetiche a creare atmosfera: questo e altro ancora è stato l’incontro di Poesia con mostra di cartoline poetiche di Grazyella, tenutosi il 2 gennaio scorso a Cetara, presso il Miramare, organizzato da Grazyella alias Graziella Di Grezia, ideatrice del Mail Poetry Project in un sodalizio consolidato con il Circolo letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile e con la rassegna Poesia è Rinanscenza di Melania Mollo e Giuseppe Vetromile.
Il 12 Giugno, ad Avellino, presso il Circolo della Stampa si è avuta poi la terza mostra della terza edizione della mostra internazionale Stop Violence con mostra delle cartoline di artisti a livello internazionale.
Sulla scia dell’evento di gennaio, a fine Luglio le voci poetiche si incontreranno nuovamente a Cetara, nell’attesa, pubblicheremo su cetaranotizie.com le poesie dei partecipanti all’incontro: Giansalvo Pio Fortunato, Giovanna Secondulfo, Vera Mocella, Claudia Landolfi, Melania Mollo, Olimpia Romano, Rosaria Zizzo, Graziella Di Grezia, Giuseppe Vetromile
Attesa
Ti sentirò forte come il profumo intenso
delle margherite in fiore.
Mi abbaglierai come luce
che infrange il suo nitore
su foglie lisce di ulivi marini.
Li contemplavo dal mare.
Sento che è così
e vivo senza angoscia.
Ti vedo in ogni altezza
che circonda i miei pensieri.
Arriverai nell’ora
in cui il tempo riposa,
conforto e carezza
ai miei anni stropicciati.
E poco importa più
se ti aspettavo da una vita.
Giovanna Secondulfo
***
Agosto
E te vai così,
senza un sussulto,
tra sole che scotta,
nebbie bagnate di malinconia.
Saluta le feste in collina,
le sedie bianche e i tavoli per pochi,
i sorrisi e le gioie di un tempo ripiegato.
Te ne vai così,
mani incrociate dietro la schiena.
Lasci gli sguardi incantati,
il profumo, di sera, del mare,
il rumore del cielo che trema e poi tace.
Lasci i passi, le mete,
qualche speranza
e me.
Va’ a piedi scalzi però,
dovrai tornare,
ho i tuoi calzari.
Giovanna Secondulfo
POESIE
Attesa
Ti sentirò forte come il profumo intenso
delle margherite in fiore.
Mi abbaglierai come luce
che infrange il suo nitore
su foglie lisce di ulivi marini.
Li contemplavo dal mare.
Sento che è così
e vivo senza angoscia.
Ti vedo in ogni altezza
che circonda i miei pensieri.
Arriverai nell’ora
in cui il tempo riposa,
conforto e carezza
ai miei anni stropicciati.
E poco importa più
se ti aspettavo da una vita.
Giovanna Secondulfo
***
Agosto
E te vai così,
senza un sussulto,
tra sole che scotta,
nebbie bagnate di malinconia.
Saluta le feste in collina,
le sedie bianche e i tavoli per pochi,
i sorrisi e le gioie di un tempo ripiegato.
Te ne vai così,
mani incrociate dietro la schiena.
Lasci gli sguardi incantati,
il profumo, di sera, del mare,
il rumore del cielo che trema e poi tace.
Lasci i passi, le mete,
qualche speranza
e me.
Va’ a piedi scalzi però,
dovrai tornare,
ho i tuoi calzari.
Giovanna Secondulfo






