di Claudia Izzo-
E’ la brezza che inebriandoci ci sussurra che qualcosa sta tornando a rapirci nei borghi della Divina.
Le giornate più miti, il cielo di Cetara che si fa leggerezza, il blu del mare e l’azzurro del cielo danzano insieme creando quella sensazione che ci accompagnava da piccoli, quando il mare prometteva meraviglie.
E ci ritroviamo in una nuova primavere vicino al mare, questo elemento imprescindibile per chi vive sulla costa, per chi vive dicendo “vado a vedere il mare com’è oggi”.
Ma il mare non è solo qualcosa di cui vai a sincerarti che sia lì, sempre ad aspettarti, te lo porti dentro, davvero, ovunque tu vada.
Ebbene che sia una questa una primavera piena di inizi e di meraviglie per tutti, che la nostra splendida Cetara e la nostra Divina, brillino sempre più, al di là delle tante problematiche di ogni giorno.






