di Claudia Izzo-
La Divina Costiera è da sempre meta da sogno: incanta, affascina.
Questa volta a parlarne è Condé Nast Traveller, uno dei più autorevoli e celebri magazine americani di viaggi che offre guide, itinerari, consigli e reportage sulle destinazioni italiane e internazionali. La rivista, già ad agosto si era soffermata sulla Costiera Amalfitana con riferimento a Praiano, il 15 settembre viene pubblicato l’articolo “The Very Best Beaches in Italy, From Hike-In Coves to Stylish Shores”, che accompagna i lettori alla scoperta delle spiagge più belle dello stivale scegliendo Atrani, seconda dopo Punta Prosciutto, in Puglia.
Nell’articolo Atrani viene raccontata con le sue chiese, piazze, case aggrappate alla roccia e la spiaggia di sabbia, incastonata tra due pareti rocciose. Un borgo meraviglioso, a pochi minuti da Amalfi, ma con una sua identità urbanistica , culturale e paesaggistica. In più, elemento non da poco, è meno affollata.
Due luoghi, Positano ed Atrani che esprimono sicuramente la grande identità della Costiera Amalfitana, dando vita ad un riposizionamento della Costa d’Amalfi sul mercato statunitense.
Un’attenzione da parte della rivista americana che si inserisce nel lavoro di promozione e posizionamento che il Distretto Turistico Costa d’Amalfi porta avanti sui mercati esteri, attraverso un’attività costante di comunicazione, relazioni e PR finalizzata ad ampliare il racconto della destinazione e a far conoscere anche i luoghi meno esposti della Costiera.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo nuovo riscontro internazionale – dichiara Andrea Ferraioli, presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi – perché arriva esattamente nella direzione sulla quale stiamo lavorando. La promozione internazionale non significa soltanto ottenere visibilità immediata, ma costruire nel tempo attenzione e interesse intorno a una destinazione. Quando questo accade si genera un effetto a catena: i media tornano a guardare la Costa d’Amalfi, approfondiscono, cercano storie nuove e scoprono anche i luoghi meno conosciuti. Prima Praiano, oggi Atrani: è questo il racconto della Costa d’Amalfi che vogliamo contribuire ad alimentare”.
Ferraioli aggiunge: “Il nostro obiettivo è fare in modo che alla straordinaria notorietà del brand Costa d’Amalfi corrisponda una conoscenza sempre più profonda del territorio. Non soltanto le sue icone internazionali, dunque, ma i borghi, le spiagge, le comunità e le esperienze che compongono la destinazione. Il fatto che una testata autorevole come Condé Nast Traveller torni a raccontare la Costiera attraverso luoghi meno esposti ai grandi flussi è per noi un segnale importante”
“Gli Stati Uniti rappresentano per noi un mercato strategico – prosegue Ferraioli – e sul quale abbiamo registrato segnali di flessione. Il nostro obiettivo è avvicinare sempre più il pubblico americano alla Costa d’Amalfi, tornando a stimolare desiderio, interesse e conoscenza della destinazione. Per questo la presenza sulla stampa americana e internazionale è fondamentale: ogni racconto autorevole contribuisce a rafforzare un posizionamento sul quale stiamo investendo”.






